17 mercoledì

17 mercoledì (3)

21.30
La strada dei Samouni - Serata Evento

La strada dei Samouni - Serata Evento

Serata Evento

mercoledì 17 ottobre ore 21.30

 

di Stefano Savona (Italia/2018)


Sceneggiatura: Stefano Savona, Léa Mysius, Penelope Bortoluzzi. Fotografia: Stefano Savona. Art director animazioni: Simone Massi. Montaggio: Luc Forveille. Suono: Jean Mallet. Musica: Giulia Tagliavia. Produzione: Dugong, Pico Films, Alter Ego. Durata: 128’


Da quando la piccola Amal è tornata nel suo quartiere, ricorda solo un grande albero che non c’è più. Un sicomoro su cui lei e i suoi fratelli si arrampicavano. Si ricorda di quando portava il caffè a suo padre nel frutteto. Dopo è arrivata la guerra. Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. È passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, il loro quartiere, la loro memoria. Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite in quel gennaio del 2009, quando, durante l’operazione ‘Piombo fuso’, vengono massacrati ventinove membri della famiglia.

Premio 'L’Œil d’Or' al Festival di Cannes 2018 per il Miglior documentario

 

“Un film di straziante potere emotivo”
(Paolo Mereghetti)

 

Queste le bellissime parole del regista Stefano Savona, pronunciate durante un suo incontro con il pubblico a Bologna.
Sono equilibrate, profonde e umili al tempo stesso; testimoniano la verità di un film tanto coraggioso quanto necessario:

"Nel 2009 sono andato a Gaza e avevo con me solo la mia testardaggine e la mia telecamera. Non ero un giornalista, riprendevo semplicemente ciò che accadeva. Ne è risultato Piombo Fuso. Quando ho montato quelle immagini mi sono reso conto di quanto fossero naïf; erano immagini di morte e distruzione che raccontavano una storia già conosciuta ma non reale. Purtroppo, quando si raccontano quei luoghi, si ripropongono sempre le solite immagini di morte e devastazione. Ci siamo abituati a immaginare che i palestinesi siano diventati professionisti del martirio e la storia contemporanea ce li propone e propina così. Questo è l'immaginario in cui siamo immersi. Andiamo in quei luoghi e ci sentiamo migliori solo per il fatto di essere lì. Ci sentiamo coraggiosi perché testimoniamo ma in realtà non ci accorgiamo di contribuire - io in primis con la mia telecamera, nel 2009 - seppur in buona fede, alla ripetizione di un cliché. Abbiamo avuto il racconto di una tragedia senza eroi, perché eroi non lo si è nella morte, ma in vita, nella guerra che si combatte, quando ancora possiamo esprimere le nostre idee. La storia diviene una non-storia, fatta di macerie e martirio. E allora ho pensato: come posso rendere giustizia a queste persone e uscire dall'autocompiacimento delle macerie che ci fanno sentire migliori? Ho pensato fosse utile capire quali siano le vere dinamiche sul posto, le differenze tra una persona e l'altra. Col cinema volevo trasmettere la forza dell'empatia e della diversità. Attraverso le eccezioni il cinema può raccontare la regola. Con La strada dei Samouni cerco di raccontare una storia di resistenza, alla guerra e ai cliché, in cui le persone affermino la propria individualità in un contesto che aliena il singolo. Qualcuno di loro vi piacerà, altri li odierete ma è così per tutti. Ognuno di noi, e di loro, deve avere il diritto di essere un eroe o un cialtrone senza dover per questo essere etichettato sulla base del popolo al quale appartiene. Non per forza si deve essere un popolo di eroi o terroristi."
___dal regista Stefano Savona

 

Fonte: ilcinemaritrovato.it

 

19.15
The Wife - Vivere nell'ombra

The Wife - Vivere nell'ombra

REGIA: Björn Runge   GENERE: Drammatico   PAESE: Svezia, USA   DURATA: 100 Min
ATTORI: Glenn Close, Jonathan Pryce, Christian Slater, Annie Starke, Elizabeth McGovern, Max Irons, Harry Lloyd, Alix Wilton Regan

TRAMA:

Dietro ogni grande uomo c'è una donna ancora più grande. Peccato che molto spesso sia costretta a vivere nell'ombra.
Racconta la storia di Joan Castleman (Glenn Close), donna dalla bellezza impeccabile, mai intaccata dal tempo. Quarant'anni passati a sacrificare il proprio talento e i propri sogni, lasciando che suo marito, l’affascinante e carismatico Joe (Jonathan Pryce), si impadronisca della paternità delle sue opere.
Joan assiste, per amore, alla sfavillante e gloriosa carriera dell'uomo, sopportando di buon grado tutte le menzogne e i tradimenti. Ma alla notizia dell'assegnazione del più grande riconoscimento per uno scrittore - il Premio Nobel per la letteratura - la donna decide finalmente di dire basta e riprendersi tutto quello che le spetta.
Emozionante, commovente, divertente: The Wife è un viaggio di emancipazione e riscoperta, una celebrazione della forza e della grandezza di tutte le donne!

 

Fonte: coming soon

 

19.15 - 21.30
Il complicato mondo di Nathalie

Il complicato mondo di Nathalie

REGIA: David Foenkinos, Stéphane Foenkinos   GENERE: Commedia, Drammatico   PAESEFrancia   DURATA: 102 Min
ATTORIKarin Viard, Anne Dorval, Bruno Todeschini, Anaïs Demoustier, Thibault de Montalembert, Marie-Julie Baup, Dara Tombroff, Corentin Fila, Susanna Dimitri

TRAMA:

racconta la storia di Nathalie Pêcheux (Karin Viard), professoressa di lettere divorziata e madre premurosa con una malsana gelosia.
Se il suo primo obiettivo è la figlia diciottenne Mathilde, bellissima ballerina di danza classica, il suo campo d'azione si espande presto ai suoi amici, colleghi e vicini di casa. Tra commedia graffiante e suspense psicologia, l'inaspettato ritratto di una donna sulla soglia dei cinquant'anni...

 

Fonte: coming soon

 

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