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da giovedì 21 febbraio 2019
Parlami di te

Parlami di te

REGIA: Hervé Mimran

GENERE: Commedia

ATTORI: Leïla Bekhti, Fabrice Luchini, Rebecca Marder, Igor Gotesman, Yves Jacques, Clémence Massart, Micha Lescot, Frederique Tirmont, Evelyne Didi, Eric Wapler

PAESE: Francia

DURATA: 100 Min

TRAMA:

E se un manager all'apice della carriera dovesse da un giorno all'altro ricominciare da zero?
Parlami di te, il film di Hervé Mimran, ispirato a una storia vera, è in racconto commovente e allo stesso tempo ironico del viaggio di un uomo alla riscoperta di se stesso e delle cose importanti della vita: la cura di sè, il rapporto con la propria figlia, i legami di affetto e amicizia.
Protagonista del film è Alain (Fabrice Luchini), un rispettato uomo d'affari e un brillante oratore, sempre in corsa contro il tempo. Nella vita, non concede alcuno spazio alle distrazioni e alla famiglia. Un giorno, viene colpito da un ictus che interrompe la sua corsa e gli lascia come conseguenza una grave difficoltà nell'espressione verbale e una perdita della memoria. La sua rieducazione è affidata a Jeanne, giovane logopedista. Con grande impegno e pazienza, Jeanne e Alain impareranno a conoscersi e alla fine ciascuno, a modo suo, tenterà di ricostruire se stesso e di concedersi il tempo di vivere.
Nel cast del film anche Leïla Bekhti, Rebecca Marder della Comédie française e Igor Gotesman.

 

CURIOSITÀ:

Vincitore del Premio del Pubblico del France Odeon 2018.

Fonte: coming soon

 

prosegue da giovedì 21 febbraio 2019
Un valzer tra gli scaffali

Un valzer tra gli scaffali

REGIA: Thomas Stuber

GENERE: Drammatico

ATTORI: Franz Rogowski, Sandra Hüller, Peter Kurth, Henning Peker, Matthias Brenner, Gerdy Zint, Michael Specht

PAESE: Germania

DURATA: 125 Min

TRAMA:

La storia di Christian (Franz Rogowski) e Marion (Sandra Hüller).
Le luci di un grande supermercato alla periferia di una cittadina della Germania Est si accendono e, sulle note di Sul Bel Danubio Blu, i carrelli per la movimentazioni delle merci volteggiano come abili danzatori in un valzer tra i corridoi. Un’ immagine onirica ed evocativa che sembra contrastare con la monotona quotidianità di questo luogo, popolato di gente, lavoratori o clienti, unicamente impegnata a riempire o a svuotare interi bancali di merci. Eppure, in questo microcosmo di vite scandite da una banale e impassibile regolarità, si cela una profonda umanità: storie di solitudini e malinconie, ma anche di emozioni e di complicità, anima- no la vita tra i corridoi creando l’illusione, tra i lavoratori, di essere parte di un' unica, grande famiglia.
Il nuovo arrivato Christian, timido e riservato scaffalista notturno, non resta insensibile a questa atmosfera e presto finisce per considerare il supermercato come fosse la sua vera casa. Ma, soprattutto, Christian non resta insensibile a lei, la Marion ai dolciumi che lo ha folgorato al primo sguardo e che, tra un incontro e l’altro alla macchinetta del caffè, cerca teneramente di conquistare.

 

CURIOSITÀ:

Il film è tratto da un racconto di Clemens Meyer.

Fonte: coming soon

 

prosegue da giovedì 21 febbraio 2019
La Paranza dei Bambini

La Paranza dei Bambini

REGIA: Claudio Giovannesi

GENERE: Drammatico

ATTORI: Francesco Di Napoli, Ar Tem, Alfredo Turitto, Ciro Pellecchia, Ciro Vecchione, Mattia Piano Del Balzo, Viviana Aprea, Pasquale Marotta, Carmine Pizzo, Luca Nacarlo, Renato Carpentieri

PAESE: Italia

DURATA: 110 Min

TRAMA:

Tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano, racconta di sei ragazzi quindicenni nella Napoli di oggi. Nicola, Tyson, Biscottino, Lollipop, O'Russ e Briato vogliono fare soldi, comprare vestiti firmati e motorini nuovi.
Giocano con le armi e corrono in scooter alla conquista del potere nel Rione Sanità.
Con l'illusione di portare giustizia nel quartiere inseguono il bene attraverso il male.
Sono come fratelli, non temono il carcere né la morte, e sanno che l'unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Nell'incoscienza della loro età vivono in guerra e la vita criminale li porterà ad una scelta irreversibile: il sacrificio dell'amore e dell'amicizia.

 

PANORAMICA:

Il film La paranza dei bambini è tratto dal terzo libro di Roberto Saviano, lo scrittore napoletano costretto a vivere sotto scorta dal 2006, quando sono state fatte serie minacce alla sua vita da parte di esponenti del clan dei casalesi, da lui denunciati con nome e cognome.
Dopo Gomorra, che ha dato vita al film di Stefano Sollima e alla serie tv di grande successo internazionale, arrivata quest'anno alla quarta stagione, Saviano ha pubblicato ZeroZeroZero, sul traffico di cocaina, nel 2013, seguito nel 2016 da questo libro sulle gesta dei giovani e giovanissimi criminali reclutati dalla camorra.
A differenza dei precedenti, si tratta di un romanzo vero e proprio, anche se ispirato a fatti (molto) reali. Prima del film ne è stato tratto uno spettacolo teatrale, presentato al festival dei Due Mondi di Spoleto, con la regia di Mario Gelardi.

Il titolo del libro è fortemente metaforico: Se paranza in gergo camorristico è il gruppo armato, nella pesca indica quei pesci non ancora adulti che, attratti dalla luce delle lampare, si staccano dal fondo e vengono facilmente catturati dalle reti.
A dirigere il film, unico titolo italiano in concorso al festival di Berlino, è Claudio Giovannesi, regista e musicista romano, che ha debuttato nel 2008 con La casa sulle nuvole (premio speciale della Giuria al Festival di Bruxelles), dirigendo tra gli altri l'acclamato Fiore, che gli ha valso un Nastro d'Argento speciale e a Valerio Mastandrea il David come miglior attore non protagonista. Giovannesi non è estraneo al mondo narrato da Saviano, visto che ha diretto nel 2016 anche due episodi della serie tv Gomorra. Ad adattare la sceneggiatura per il cinema ha contribuito con Giovannesi e Saviano anche Maurizio Braucci, scrittore e giornalista napoletano, che ha firmato tra gli altri Gomorra, Napoli Napoli Napoli di Abel Ferrara, Tatanka, Anime nere, Pasolini e L'intrusa.
La fotografia del film è del palermitano Daniele Ciprì, poliedrico regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore e docente, di cui ricordiamo anche il programma di culto Cinico tv, in coppia con Franco Maresco. Come direttore della fotografia ha già collaborato con Giovannesi in Alì ha gli occhi azzurri e Fiore.

 

CURIOSITÀ:

In concorso al Festival di Berlino 2019.

Fonte: coming soon

 

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