20 martedì

20 martedì (2)

19.15 - 21.30
Parigi può attendere

Parigi può attendere

REGIA Eleanor Coppola NAZIONE: USA GENERE: Commedia, Drammatico, Sentimentale DURATA: 92 Min

CAST: Diane Lane, Alec Baldwin, Arnaud Viard, Cédric Monnet

 

TRAMA: "Guidare è il solo modo per conoscere un Paese", parola di Jacques, chauffeur per qualche giorno e accompagnatore della protagonista nel movimentato viaggio in auto attraverso l'entroterra francese. Saranno i pittoreschi scorci afferrati dal finestrino e le avventure vissute durante le soste non programmate a persuadere Anne che, in fondo, Parigi può attendere.
Anne (Diane Lane) è sposata da molti anni con un impegnatissimo produttore hollywooddiano (Alec Baldwin), che le sottrae tempo e attenzioni per soddisfare le imprevedibili richieste della capricciosa industria cinematografica. Stanca di un uomo che mette continuamente il matrimonio in secondo piano, Anne accetta un passaggio in macchina da un socio in affari del marito (Arnaud Viard) in procinto di mettersi al volante da Cannes alla Capitale. L'amichevole Jacques ha una visione infantile della vita, si meraviglia delle scoperte, assapora il buon cibo e sa apprezzare gli effetti di un ottimo bicchiere di vino. In sua compagnia, il tragitto calcolato di sette ore si trasforma in un lungo viaggio alla scoperta di se stessa, grazie a quei piccoli gesti che risvegliano in lei passioni sopite e una gioia di vivere che credeva perduta.

Fonte: coming soon

 

19.15 - 21.30 (entrambi in lingua originale, sottotitoli in IT)
Io danzerò

Io danzerò

REGIA Stéphanie Di Giusto NAZIONE: Francia, Belgio GENERE: Biografico, Drammatico, Musicaleo DURATA: 108 Min

CAST: Soko, Melanie Thierry, Lily-Rose Depp, Gaspard Ulliel, François Damiens, William Houston, Louis-Do de Lencquesaing, Amanda Plummer, David Bowles, Denis Ménochet, Tamzin Merchant

 

TRAMA: La regista Stéphanie Di Giusto riscopre Loïe Fuller, grande protagonista della meravigliosa Parigi dei primi del Novecento. Coperta da metri di seta, circondata di luci elettriche e colori, Loïe reinventava il suo corpo a ogni esibizione, sorprendendo il pubblico con la sua ipnotica e celebre "serpentine dance". Divenuta presto il simbolo di una generazione, avrebbe fatto di tutto per perfezionare la sua arte, incurante anche della sua salute. Ma l'incontro con Osadora Duncan avrebbe cambiato presto tutte le carte in tavola..

Fonte: coming soon

Presentato al Festival di Cannes 2016 nella sezione Un certain regard.

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