15 venerdì

15 venerdì (2)

19.15 - 21.30
The Teacher

The Teacher

REGIA Jan Hrebejk NAZIONE: Slovacchia, Repubblica Ceca GENERE: Commedia, Drammatico DURATA: 102 Min

CAST: Zuzana Mauréry, Zuzana Konecná, Csongor Kassai, Tamara Fischer, Martin Havelka, Éva Bandor

 

TRAMA: Chi pensa che al di là della Cortina di ferro ci siano stati soltanto grigiore e austerità non ha ancora visto le gonne colorate e le scarpe charleston di Maria Drazdechova. The Teacher segue da vicino i corti e rumorosi tacchi dell'insegnante che riecheggiano per i corridoi di un liceo di Bratislava. Siamo nella Cecoslovacchia del 1983, il Paese inizia a sbirciare verso ovest ma formalmente gravita ancora nella sfera di influenza sovietica. All'inizio del nuovo anno scolastico, Maria (Zuzana Mauréry) accoglie gli studenti col suo aspetto solare e un po' eccentrico, lo sguardo gentile e rassicurante passa in rassegna una fila dietro l'altra, e la vocetta sottile e squillante chiede agli alunni di indicarle il mestiere dei propri genitori. La domanda all'apparenza innocua non stupisce più di tanto i ragazzini, che ne comprendono il significato solo più avanti, quando l'insegnante comincia ad assegnare "compiti" extra per le mamme e i papà, ricattando intere famiglie con la minaccia di brutti voti e bocciature. La donna, presidentessa del partito comunista, sfrutta la sua posizione per ottenere favori e trarre indicibili vantaggi. Nonostante il timore delle ripercussioni, il preside e i genitori sono decisi a intervenire.

Fonte: coming soon

 

19.15 - 21.30
Il colore nascosto delle cose

Il colore nascosto delle cose

REGIA Silvio Soldini NAZIONE: Italia GENERE: Drammatico, Sentimentale DURATA: 115 Min

CAST: Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna, Laura Adriani, Anna Ferzetti, Beniamino Marcone, Mattia Sbragia, Roberto De Francesco, Giuseppe Cederna, Valentina Carnelutti

 

TRAMA: Emma (Valeria Golino) ha perso la vista a sedici anni, ma non si è lasciata inghiottire dall'oscurità. Il colore nascosto delle cose apre uno spiraglio nel suo mondo ovattato, cangiante, ritratto con profondità e immaginazione da una mente spigliata e irriducibile. Segue i suoi passi corti e incerti lungo le strade accidentate della città, guidata dal bastone bianco che non l'abbandona mai, come la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia con qualche inaspettata sorpresa nel mezzo. L'incontro con lo sfuggente Teo (Adriano Giannini) è una delle sorprese che la vita le riserva nel finale, come risarcimento di un divorzio recente più che di un handicap assimilato. Teo è sicuro, avvenente, egoista, concentrato soltanto sulla carriera di "creativo" per un'agenzia pubblicitaria dalla quale non stacca mai, grazie a tablet e cellulari che lo tengono in perenne e compulsiva connessione con il mondo. Lui, che salta da un letto all'altro scivolando fuori alle prime luci dell'alba, avvicina l'osteopata per gioco e per scommessa, incuriosito da quella donna originale che coglie le sfumature delle cose senza riuscire a tracciarne i contorni. Una ventata di leggerezza li sorprende, ma quel galleggiare in allegria bruscamente finisce. Ognuno torna alla propria vita, anche se niente sarà più come prima.

 

CURIOSITÀ SU IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE:

Presentato Fuori Concorso (Fiction) al Festival di Venezia 2017.

Fonte: coming soon

 

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