L'intrusa

Tempesta e RAICINEMA
presentano
 
L’INTRUSA
diretto da Leonardo Di Costanzo
 
 
 
una distribuzione
Cinema SRL
 
Sito ufficiale
 
In uscita nei cinema il 28 settembre
 
Giovanna è la fondatrice del centro “la Masseria” a Napoli, luogo di gioco e creatività al riparo dal degrado e dalle logiche mafiose, che accoglie molti bambini e adolescenti nelle ore dopo la scuola. Ed è proprio alla Masseria che, con i suoi due figli, cerca rifugio Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Maria rappresenta tutto quello da cui le madri dei bambini che frequentano il centro stanno cercando di proteggere i loro figli, e Giovanna si trova così di fronte ad una scelta esiziale: Maria, l’intrusa, va accolta o allontanata? Chi va difeso, il gruppo o chi – senza dirlo - chiede l’ultima possibilità di sfuggire a una vita già scritta?
 
Il film interroga ognuno di noi, adulti e ragazzi, e chiede di costruire speranza rispetto a una meta ancora da raggiungere. Il riscatto è possibile grazie alla passione, alla determinazione, all’impegno di Giovanna e di tutti coloro che la affiancano, volontari e insegnanti, ma sarà compiuto quando anche le scelte più difficili di inclusione e accoglienza troveranno modi per essere attuate. Quando tante altre donne e uomini, come Maria, saranno capaci di spezzare “dentro”, nella loro anima, la logica della violenza e del sopruso. Quando tutti noi saremo pronti a riconoscere questo cambiamento mettendoci in gioco.
 
Forse per questo Mister Jones, un grande pupazzo costruito dai bambini con ingranaggi e materiali riciclati, alla fine del film tende al cielo con la sua altezza, ma volge lo sguardo intorno senza sosta, come a cercare chi ancora manca, chi non si è riusciti a trattenere per far festa insieme.
 
 
Al centro de L’Intrusa ci sono degli “eroi” moderni, a mio avviso poco raccontati rispetto all’importanza sociale crescente e per le questioni che il loro agire solleva: sono coloro che, per convinzioni politiche, religiose, o semplicemente umanistiche, scelgono di dedicare la propria vita alle fasce più deboli e marginalizzate della società, dove le politiche sociali pubbliche, se ci sono, non riescono ad arrivare, per scelte politiche o per incapacità. Il loro operare è spesso una continua sperimentazione di forme di convivenza e di socialità; in questi luoghi di frontiera - geografica ma anche culturale, - i limiti, altrove rigidi che separano il giusto dall’ingiusto, il permesso dall’interdetto, l’intollerabile dall’accoglienza, richiedono qui continui aggiustamenti e riposizionamenti. L’intrusa non è un film sulla camorra; è un film su chi ci convive, su chi giorno per giorno cerca di rubargli terreno, persone, consenso sociale, senza essere né giudice né poliziotto. Ma è anche una storia su quel difficile equilibrio da trovare tra paura e accoglienza tra tolleranza e fermezza. L'altro, l’estraneo al gruppo, percepito come un pericolo è, mi sembra, un tema dei tempi che viviamo.
Mi ha colpito che nessuno dei giornalisti stranieri mi abbia chiesto di Napoli alla maniera di Gomorra, con la criminalità, le stese e tutto il resto. Significa che il film ha raggiunto lo scopo, e che parlando di un piccolo centro alla periferia è riuscito a diventare una metafora dei problemi dell’Occidente».
(Leonardo Di Costanzo, regista)
 
Il cuore dell’Intrusa è uno sciame di bambini contro la Camorra
La Stampa, F.C.
 
Un film sensibile e intelligente
Le Monde, Jacques Mandelbaum

Un film bello e importante, di grande lucidità politica
Repubblica, Emiliano Morreale
 
Un film esempio di cinema essenziale, di grande intensità
QN, Andrea Martini

Prodigiosa è la realizzazione, sembra realtà catturata, i bambini ("presi dalla strada", come usa dire, come quasi l'intero cast) interferiscono tra loro con una naturalezza mai vista
Huffington Post, Teresa Marchesi
 
Un cinema quieto e robusto in cui le persone si trasformano in personaggi memorabili
Huffington Post, Mario Sesti
 
Accolto trionfalmente all’ultimo Festival di Cannes, per il suo altissimo valore educativo, culturale e sociale, L’intrusa sarà disponibile anche per le scuole di tutta Italia dal 28 settembre fino al termine dell’anno scolastico 2017/2018, con prenotazioni possibili sin d’ora.
 
Per info e prenotazioni di matinées
Sede 070666859    Presidenza 3455755855    Segreteria 3404736785
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L'intrusa ha ottenuto il sostegno della Croce Rossa Italiana con la seguente motivazione:
“Il film dipinge con maestria le declinazioni di valori cardine come la solidarietà e l’accoglienza che sono alla base della crescita sociale di una comunità davvero matura. In questo modo, ‘L’intrusa’ getta un fascio di luce su realtà spesso taciute e trascurate, in cui persone comuni, lontano dai riflettori, mettono la loro vita al servizio degli altri. Nel raccontare le vicende di Giovanna, le sue scelte, la sua Umanità, la sua Indipendenza e Neutralità, il lavoro di Leonardo Di Costanzo racconta anche tante altre storie: quelle di migliaia di volontari che ogni giorno operano ovunque ci sia bisogno di aiuto e di assistenza, senza distinzioni e pregiudizi. Piccoli miracoli che si ripetono ogni giorno e che, grazie a questo film, riescono finalmente a trovare la visibilità che meritano”. 

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