Film per le scuole

La Scuola al cinema - Greenwich - Progetto scuola 2017/2018

La Scuola al cinema - Greenwich - Progetto scuola 2017/2018

 

Progetto scuola 2017/2018

 

Scuole al cinema Greenwich

 


Il cinema è l’immagine del mondo, diceva François Truffaut; ci offre la possibilità di posare uno sguardo diverso sulla realtà che ci circonda. Il linguaggio cinematografico diventa un insostituibile strumento di conoscenza che consente un percorso parallelo di emozioni e di saperi, aiutando i più giovani a diventare spettatori attenti e consapevoli nella società delle immagini. La visione del film in sala, può essere guidata da un critico cinematografico (su richiesta), che seguirà i giovani spettatori nella lettura e analisi dell’opera.

 

LE NOSTRE ATTIVITA’ DI CINEMA PER LE SCUOLE

 

– Percorsi di educazione al linguaggio cinematografico per scuola materne, elementari, medie e superiori.

– Consulenza nella scelta dei film, delle tematiche e degli autori.

– Proiezioni guidate da un critico cinematografico e approfondimenti in sala.

– Materiale informativo e schede filmografiche per il lavoro in classe (AGISCUOLA)

– Giuria Premio David Donatello Giovani.

 

INOLTRE

Organizziamo e ospitiamo eventi culturali, progetti tematici (proiezioni guidate , laboratori, e rassegne. Il Greenwich con il suo ampio foyer è ideale per intrattenersi, fare delle pause snack tra il prima e dopo visione.

 

Per prenotare l’attività cinematografica rivolta alle scuole, è possibile concordare la data direttamente con la segreteria didattica del Greenwich.

Telefonando al numero: Presidenza 3455755855 dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 17:30 alle 22:00.

In alternativa è possibile telefonare allo 070/666859 tutti i giorni a partire dalle 18.30 o recarsi direttamente presso i locali del Cinema Greenwich D’essai in via Sassari n. 65/67, Cagliari, nei medesimi orari.

Per ricevere informazioni, prenotare e iscriversi alla newsletter a loro dedicata i docenti possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Singole classi possono partecipare, purché si raggiunga e garantisca il numero minimo di presenze, pari a 40 studenti. La conferma deve necessariamente pervenire entro i 15 giorni antecedenti alla data concertata per la proiezione.

 

Il costo del biglietto per le proiezioni è pari a 4,00 euro per ogni studente.

Per gli insegnanti accompagnatori l’ingresso è gratuito.

I film possono essere scelti tra i film in programmazione o dedicati alle proiezioni scolastice, pubblicati nel sito web del Greenwich d’essai: www.greenwichdessai.it oppure segnalati dagli stessi insegnanti.

Per informazioni e prenotazioni, preventivi personalizzati o per conoscere maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento degli incontri, e tutti gli altri servizi, rivolgersi scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

La mélodie

La mélodie

REGIA Rachid Hami NAZIONE: Francia GENERE: Drammatico DURATA: 102 Min

CAST: Kad Merad, Samir Guesmi, Jean-Luc Vincent, Alfred Renely, Slimane Dazi, Mathieu Spinosi, Tatiana Rojo, Youssouf Gueye, Zakaria-Tayeb Lazab, Mouctar Diawara, Shirel Nataf, Anaïs Meiringer

 

TRAMA: La mélodie, il film diretto da Rachid Hami, vede protagonista Simon (Kad Merad), un famoso violinista quasi cinquantenne. Simon è un uomo ormai disilluso dalla vita e sta attraversando un periodo difficile. Seppur distinto, si ritrova privo di ingaggi e non può fare altro che accettare l'offerta di lavoro propostagli da Farid (Samir Guesm), nonostante si tratti di un impiego piuttosto lontano dalle proprie ambizioni: insegnare nella sua classe-orchestra presso una scuola media inferiore alle porte di Parigi, frequentata da ragazzi che vivono in condizioni socio-economiche disagiate.
I metodi d'insegnamento molto rigidi di Simon gli creano subito grossi problemi a interagire con gli studenti, che rispondono con un atteggiamento provocatorio e arrogante. Tra loro spicca Arnold, un timido ragazzo di origine africana che dimostra una forte predisposizione per il violino, affascinato dalla sua gestualità e dai suoi suoni. Grazie al talento di Arnold e all'incoraggiante energia del resto della classe, Simon riscopre a poco a poco le gioie della musica. Riuscirà a ritrovare l'energia necessaria per ottenere la fiducia degli allievi e mantenere la promessa di portare la classe a esibirsi al concerto finale alla Filarmonica di Parigi?

 

CURIOSITÀ: Presentato Fuori Concorso (Fiction) al Festival di Venezia 2017.

Fonte: coming soon

 

PIIGS

PIIGS

Vi ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria.
 Per i prenotati: Vi aspettiamo per il ritiro del biglietto entro Sabato 24 Giugno 2017.

 

REGIA Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre NAZIONE: Italia GENERE: Documentario DURATA: 76 Min

CAST: Claudio Santamaria

TRAMA: Piigs è un film a metà strada tra Inside Job (documentario del 2010 sulla crisi finanziaria USA) e le storie proletarie di Ken Loach. Narrato da Claudio Santamaria e con interviste a Noam Chomsky, Yanis Varoufakis ed Erri De Luca. E' un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Realizzato da tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, Piigs è un'immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell'austerity. Il documentario racconta anche le dirette conseguenze dell'austerity a Roma, concentrandosi sulla storia della sopravvivenza di una Cooperativa sociale che assiste disabili e persone svantaggiate. Dintorni di Roma, oggi. Claudia sta provando a salvare la Cooperativa "Il Pungiglione" dal fallimento. "Il Pungiglione" ha un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione e rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro e 150 disabili rimarranno senza assistenza. E' una bomba sociale a orologeria. E' vero che nell'Eurozona non c'è alternativa all'austerity, al Fiscal Compact, al pareggio di bilancio, ai tagli alla spesa sociale? Al fallimento del "Pungiglione"?

Fonte: coming soon

 

Sea Sorrow – Il dolore del mare

Sea Sorrow – Il dolore del mare

un film di:
VANESSA REDGRAVE

con:
RALPH FIENNES, EMMA THOMPSON, LORD ALFRED DUBS, SIMON COATES, DAISY BEVAN, MARTIN SHERMAN, JULIET STEVENSON, DON BENEDETTO SERAFINI

Documetario

UK – 2017 – 74 minuti

 

Cast tecnico

Diretto da Vanessa Redgrave
Prodotto da Carlo Nero
Direttore della Fotografia Andrew Dearden
Montaggio Folasade Oyeleye
Assistente al montaggio Tom Cairns
Cinematografia aggiuntiva Hamish Doyne-Ditmas
Produzione del suono Martin Clarke, Ariel Sultan
Colourist Michelle Cort
Montaggio online David Chisholm
Missaggio audio Craig Irving, Tim Cavagin
Montaggio del suono Sophia Hardman, Max Walsh
Supervisore alla Post-Produzione Vivien Jordan
D.I. Manager John Pegg
Assistenza alla produzione Raphael Nero, James Fernando

Un ringraziamento speciale
Ai volontari e ai lavoratori di tutte le nazionalità che hanno fatto tutto ciò
che era nelle loro possibilità per aiutare le famiglie e i bambini rifugiati bisognosi
di un riparo, di cibo, di acqua e di un luogo sicuro in cui stare.

 

“Sea Sorrow” segna il debutto alla regia di Vanessa Redgrave in collaborazione con il figlio Carlo Nero, qui in veste di produttore del film. L’opera, ricca di spunti di riflessione e meditazione, è stata girata in Grecia, Libano, Italia, Calais e Londra. In essa Vanessa Redgrave si mette sulle tracce della storia passata e presente dei rifugiati in Europa.
Redgrave ripercorre episodi della propria storia personale, in particolare di quando all’età di due anni dovette fuggire da Londra agli albori dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale; o ancora del periodo da studentessa, in cui si dedicò al volontariato in aiuto dei rifugiati ungheresi; per finire con il viaggio intrapreso in Libano per incontrare un bambino palestinese di tre anni che si trovava in un campo per rifugiati. Il laburista Lord Alfred Dubs racconta della sua fuga dai nazisti e del suo arrivo a Londra come rifugiato dalla Cecoslovacchia, grazie all’operazione Kindertransport e spiega la ragione per cui è tanto dedito all’assistenza ai minori rifugiati attraverso il suo continuo impegno affinchè essi ottengano in Inghilterra la protezione che spetta loro di diritto.

Il laburista Lord Alfred Dubs racconta della sua fuga dai nazisti e del suo arrivo a Londra come rifugiato dalla Cecoslovacchia, grazie all’operazione Kindertransport e spiega la ragione per cui è tanto dedito all’assistenza ai minori rifugiati attraverso il suo continuo impegno affinchè essi ottengano in Inghilterra la protezione che spetta loro di diritto. L’impegno di Lord Dubs è stato di ispirazione per molte persone in Inghilterra, spingendole a dare il loro contributo in aiuto dei minori rifugiati.
Sir Peter Sutherland, Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per le Migrazioni, ha espresso in modo chiaro e risoluto che i governi europei non devono interrompere le convenzioni stipulate in merito alla possibilità di asilo per i rifugiati.

Ralph Fiennes, Emma Thompson e Simon Coates hanno contribuito alla realizzazione di alcune scene del film incentrate sui rifugiati; mentre la coraggiosa Juliet Stevenson, che ha passato nove mesi lavorando per i bambini di Calais assieme alle associazioni Help Refugees, Citizens UK e Safe Passage, ha espresso in pubblico il suo pensiero durante un comizio tenutosi a Parliament Square.

La pellicola include anche scene ispirate all’opera La Tempesta di Shakespeare, in cui Fiennes interpreta il ruolo di Prospero.
Oltre alle interpretazioni artistiche, il film include testimonianze reali e attuali di rifugiati sopravvissuti ai recenti conflitti moderni e alle persecuzioni che affliggono il Medio Oriente e l’Africa.

 

 

Fonte: Officine Ubu

 

Earth - Un giorno straordinario

Earth - Un giorno straordinario

EARTH - UN GIORNO STRAORDINARIO
solo il 22, 23 e 24 aprile AL CINEMA

A 10 anni di distanza da Earth - La nostra terra, torna il nuovo imperdibile evento prodotto dalla BBC.

Cinque anni di riprese e la voce narrante di Diego Abatantuono racconteranno,

in un film per tutta la famiglia, il nostro pianeta attraverso gli occhi degli animali.

Un viaggio immersivo in 4K tra continenti, oceani, deserti e ghiacciai,

per celebrare le milioni di storie che si intrecciano nel mondo naturale ogni giorno.

 

Domenica 22 Aprile 2018  ore 17.00

Lunedì 23 Aprile 2018      ore 19.15

Martedì 24 Aprile 2018     ore 19.15

 

REGIA Richard Dale, Peter Webber NAZIONE: Gran Bretagna GENERE: Documentario DURATA: 95 Min

CAST: Robert Redford

 

TRAMA: Lo spettacolare documentario BBC, Earth - One Amazing Day, è una dichiarazione d'amore per la Terra, un omaggio al pianeta e alle creature che lo abitano. L'inconfondibile voce di Diego Abatantuono accompagna gli spettatori nel viaggio alla scoperta di continenti, oceani, ghiacciai; luoghi incontaminati popolati dai protagonisti delle tante storie che si intrecciano sullo schermo. Una finestra sul mondo naturale che consente a grandi e piccoli di osservare gli animali in azione: zebre, pinguini, giraffe, le loro vite scorrono parallele nell'arco di un'unica indimenticabile giornata. Ci sono voluti cinque anni di riprese in 4K e dolby Athmos. All'estero il film è stato doppiato da Robert Redford e Jackie Chan per la Cina.

 

Fonte: coming soon

 

La signora dello zoo di Varsavia

La signora dello zoo di Varsavia

REGIA Niki Caro NAZIONE: USA GENERE: Drammatico DURATA: 127 Min

CAST: Jessica Chastain, Daniel Brühl, Johan Heldenbergh, Iddo Goldberg, Shira Haas, Michael McElhatton, Marta Issová, Goran Kostic, Arnost Goldflam, Martin Hofmann

 

TRAMA: Ispirato alla storia vera di Jan e Antonina Zabinski, La signora dello zoo di Varsavia è un racconto di eroismo civile in tempo di guerra, e insieme una dichiarazione d'amore per la natura e gli animali. 
Sul finire del 1939, le truppe naziste bombardano la capitale polacca, riducendo il famoso zoo a un cumulo di macerie. Il direttore della struttura e sua moglie (Jessica Chastain) assistono impotenti all'occupazione del Paese e alla costruzione del ghetto ebraico. Ma con l'inizio delle deportazioni, nel 1942, la coppia si mobilita per nascondere intere famiglie di Ebrei all'interno del giardino zoologico, mascherato da allevamento di maiali. La villa degli Zabinski e le vecchie gabbie ancora intatte diventano un rifugio segreto al riparo dai feroci nazisti. "La casa sotto la folle stella", com'era chiamato lo zoo al tempo del suo massimo splendore, viene ricordata per aver salvato circa trecento Ebrei dal genocidio.

 

Fonte: coming soon

 

Un sacchetto di biglie

Un sacchetto di biglie

REGIA Christian Duguay NAZIONE: USA GENERE: Drammatico DURATA: 110 Min

CAST: Dorian Le Clech, Batyste Fleurial, Patrick Bruel, Elsa Zylberstein, Bernard Campan, Christian Clavier, César Domboy, Ilian Bergala, Emile Berling, Jocelyne Desverchere

  •  Primarie
  • Secondarie I°
  • Secondaria II°

TRAMA: Maurice e Joseph, due fratelli ebrei che amano giocare con le biglie, fuggono per tutta la Francia sotto l’occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Dovranno ricorrere a un’incredibile dose di malizia, coraggio e ingegno per sfuggire alla barbarie nazista.

 

Fonte: circuitocinemascuole.com

 

Il senso della bellezza

Il senso della bellezza

Per il suo forte potenziale educativo, ci rendiamo disponibili per organizzare proiezioni mattutine dedicate alle scuole.
Per concordare una data, contattateci ai nostri recapiti.

 

Gentilissimi insegnanti
il Cineclub Greenwich d'Essai è lieta di presentarle nell'ambito del Progetto Scuola il film
IL SENSO DELLA BELLEZZA
ARTE E SCIENZA AL CERN

 

CAST TECNICO

 Scritto e diretto da: Valerio Jalongo
 Fotografia: Alessandro Pesci, Leandro Monti
 Montaggio: Massimo Fiocchi
 Musiche originali: Maria Bonzanigo, Carlo Crivelli - eseguite dall’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Kevin Griffiths
 Suono: Christophe Giovannoni, Masaki Hatsui
 Produttori: Tiziana Soudani, Silvana Bezzola Rigolini, M. Letizia Mancini
 Produttore associato: Camilo Cienfuegos per La Frontera Video & Film
 Produttore esecutivo: Tina Boillat
 Una produzione: Amka Films, RSI Radiotelevisione Svizzera SRG SSR, Ameuropa International con Rai Cinema
 Distribuzione: Officine UBU
 una produzione Svizzera – Italia, 2017
 Durata: 75 minuti


SINOSSI
Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del "Bosone di Higgs", il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L'esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare. Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell'universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l'immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d'arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà. Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l'universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d'ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso... il senso della bellezza.



Per informazioni e prenotazioni, preventivi personalizzati o per conoscere maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento degli incontri, e tutti gli altri servizi, potete contattarci via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure ai seguenti numeri:
SEDE 070666859
PRESIDENZA 3455755855
SEGRETERIA SCUOLE 3404736785

Una questione privata

Una questione privata

REGIA Paolo Taviani, Vittorio Taviani NAZIONE: Italia GENERE: Guerra DURATA: 84 Min

CAST: Luca Marinelli, Francesco Turbanti, Valentina Bellè, Anna Ferruzzo, Lorenzo Richelmy, Alessandro Sperduti, Guglielmo Favilla

 

TRAMA: Tratto dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio, Una questione privata segue le vicende del giovane partigiano Milton (Luca Marinelli), innamorato della bella Fulvia, ne perde le tracce durante la guerra di resistenza nelle Langhe. Sullo sfondo della battaglia partigiana, il protagonista intraprende un eroico viaggio alla ricerca dell'amore perduto e della verità che ruota attorno ad esso. Grazie alla complicità della custode della villa (Anna Ferruzzo) dove i due innamorati passavano le loro serate, Milton scopre il terribile segreto che traccerà la sua strada: contorta e pericolosa, disseminata di nemici e insormontabili sfide.

Fonte: coming soon

 

L'intrusa

L'intrusa

Tempesta e RAICINEMA
presentano
 
L’INTRUSA
diretto da Leonardo Di Costanzo
 
 
 
una distribuzione
Cinema SRL
 
Sito ufficiale
 
In uscita nei cinema il 28 settembre
 
Giovanna è la fondatrice del centro “la Masseria” a Napoli, luogo di gioco e creatività al riparo dal degrado e dalle logiche mafiose, che accoglie molti bambini e adolescenti nelle ore dopo la scuola. Ed è proprio alla Masseria che, con i suoi due figli, cerca rifugio Maria, giovanissima moglie di un camorrista arrestato per un efferato omicidio. Maria rappresenta tutto quello da cui le madri dei bambini che frequentano il centro stanno cercando di proteggere i loro figli, e Giovanna si trova così di fronte ad una scelta esiziale: Maria, l’intrusa, va accolta o allontanata? Chi va difeso, il gruppo o chi – senza dirlo - chiede l’ultima possibilità di sfuggire a una vita già scritta?
 
Il film interroga ognuno di noi, adulti e ragazzi, e chiede di costruire speranza rispetto a una meta ancora da raggiungere. Il riscatto è possibile grazie alla passione, alla determinazione, all’impegno di Giovanna e di tutti coloro che la affiancano, volontari e insegnanti, ma sarà compiuto quando anche le scelte più difficili di inclusione e accoglienza troveranno modi per essere attuate. Quando tante altre donne e uomini, come Maria, saranno capaci di spezzare “dentro”, nella loro anima, la logica della violenza e del sopruso. Quando tutti noi saremo pronti a riconoscere questo cambiamento mettendoci in gioco.
 
Forse per questo Mister Jones, un grande pupazzo costruito dai bambini con ingranaggi e materiali riciclati, alla fine del film tende al cielo con la sua altezza, ma volge lo sguardo intorno senza sosta, come a cercare chi ancora manca, chi non si è riusciti a trattenere per far festa insieme.
 
 
Al centro de L’Intrusa ci sono degli “eroi” moderni, a mio avviso poco raccontati rispetto all’importanza sociale crescente e per le questioni che il loro agire solleva: sono coloro che, per convinzioni politiche, religiose, o semplicemente umanistiche, scelgono di dedicare la propria vita alle fasce più deboli e marginalizzate della società, dove le politiche sociali pubbliche, se ci sono, non riescono ad arrivare, per scelte politiche o per incapacità. Il loro operare è spesso una continua sperimentazione di forme di convivenza e di socialità; in questi luoghi di frontiera - geografica ma anche culturale, - i limiti, altrove rigidi che separano il giusto dall’ingiusto, il permesso dall’interdetto, l’intollerabile dall’accoglienza, richiedono qui continui aggiustamenti e riposizionamenti. L’intrusa non è un film sulla camorra; è un film su chi ci convive, su chi giorno per giorno cerca di rubargli terreno, persone, consenso sociale, senza essere né giudice né poliziotto. Ma è anche una storia su quel difficile equilibrio da trovare tra paura e accoglienza tra tolleranza e fermezza. L'altro, l’estraneo al gruppo, percepito come un pericolo è, mi sembra, un tema dei tempi che viviamo.
Mi ha colpito che nessuno dei giornalisti stranieri mi abbia chiesto di Napoli alla maniera di Gomorra, con la criminalità, le stese e tutto il resto. Significa che il film ha raggiunto lo scopo, e che parlando di un piccolo centro alla periferia è riuscito a diventare una metafora dei problemi dell’Occidente».
(Leonardo Di Costanzo, regista)
 
Il cuore dell’Intrusa è uno sciame di bambini contro la Camorra
La Stampa, F.C.
 
Un film sensibile e intelligente
Le Monde, Jacques Mandelbaum

Un film bello e importante, di grande lucidità politica
Repubblica, Emiliano Morreale
 
Un film esempio di cinema essenziale, di grande intensità
QN, Andrea Martini

Prodigiosa è la realizzazione, sembra realtà catturata, i bambini ("presi dalla strada", come usa dire, come quasi l'intero cast) interferiscono tra loro con una naturalezza mai vista
Huffington Post, Teresa Marchesi
 
Un cinema quieto e robusto in cui le persone si trasformano in personaggi memorabili
Huffington Post, Mario Sesti
 
Accolto trionfalmente all’ultimo Festival di Cannes, per il suo altissimo valore educativo, culturale e sociale, L’intrusa sarà disponibile anche per le scuole di tutta Italia dal 28 settembre fino al termine dell’anno scolastico 2017/2018, con prenotazioni possibili sin d’ora.
 
Per info e prenotazioni di matinées
Sede 070666859    Presidenza 3455755855    Segreteria 3404736785
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
L'intrusa ha ottenuto il sostegno della Croce Rossa Italiana con la seguente motivazione:
“Il film dipinge con maestria le declinazioni di valori cardine come la solidarietà e l’accoglienza che sono alla base della crescita sociale di una comunità davvero matura. In questo modo, ‘L’intrusa’ getta un fascio di luce su realtà spesso taciute e trascurate, in cui persone comuni, lontano dai riflettori, mettono la loro vita al servizio degli altri. Nel raccontare le vicende di Giovanna, le sue scelte, la sua Umanità, la sua Indipendenza e Neutralità, il lavoro di Leonardo Di Costanzo racconta anche tante altre storie: quelle di migliaia di volontari che ogni giorno operano ovunque ci sia bisogno di aiuto e di assistenza, senza distinzioni e pregiudizi. Piccoli miracoli che si ripetono ogni giorno e che, grazie a questo film, riescono finalmente a trovare la visibilità che meritano”. 
Il palazzo del Viceré

Il palazzo del Viceré

REGIA Gurinder Chadha NAZIONE: Gran Bretagna, India, Svezia GENERE: Biografico, Drammatico, Storico DURATA: 106 Min

CAST: Hugh Bonneville, Gillian Anderson, Manish Dayal, Om Puri, Michael Gambon, Denzil Smith, Simon Callow, David Hayman

 

TRAMA: 1947. Dopo 300 anni il dominio dell'Impero Britannico in India si avvicina alla fine. Ad accompagnare la delicata transizione del Paese verso l'indipendenza è il nipote della Regina Vittoria, Lord Mountbatten (Hugh Bonneville), che con la moglie e la figlia si stabilisce per sei mesi nel Palazzo del Viceré a Delhi. L'ultimo viceré, impegnato nella mediazione tra induisti, musulmani e sikh, fallisce nell'appianare il conflitto che sfocia nella cosiddetta "Partition" fra India e Pakistan, coinvolgendo anche l'intero personale del Palazzo. Le storie della famiglia Mountbatten e quelle di alcuni membri dello staff si intrecciano sullo sfondo di una dolorosa separazione. I giovani Aalia e Jeet (Manish Dayal), entrambi a servizio nella dimora, diventano testimonianza degli effetti dell'ostilità tra comunità religiose: l'una musulmana, l'altro induista, allo scoppio dello scontro saranno chiamati a prendere una decisione epocale.

Fonte: coming soon

 

La verità negata

La verità negata

REGIA Mick Jackson NAZIONE: USA, Gran Bretagna GENERE: Biografico , Drammatico , Storico DURATA: 110 Min

CAST: Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius, Alex Jennings, Harriet Walter, Mark Gatiss, John Sessions

 

TRAMA: Basato sul famoso libro "Denial: Holocaust History on Trial" di Deborah E. Lipstadt, il film racconta della battaglia legale intrapresa dall'autrice, interpretata dal premio Oscar Rachel Weisz, contro il negazionista David Irving (Timothy Spall) che negava l'Olocausto e che citò la scrittrice in giudizio per diffamazione. Il sistema legale britannico prevede in questi casi che l'onere della prova spetti all'imputato; toccò quindi a Lipstadt e al suo gruppo di avvocati guidato da Richard Rampton (Tom Wilkinson) provare una verità fondamentale, ovvero che l'Olocausto, uno degli eventi più gravi e significativi del XX secolo, era tutt'altro che un'invenzione.

Fonte: coming soon

 

 

Il mago di Oz

Il mago di Oz

(The Wizard of Oz, USA/1939)

Regia: Victor Fleming. Soggetto: dal romanzo The Wonderful Wizard of Oz di L. Frank Baum. Sceneggiatura: Noel Langley, Florence Ryerson, Edgar Allan Woolf. Fotografia: Harold Rosson. Montaggio: Blanche Sewell. Scenografia: Cedric Gibbons. Costumi: Adrian. Musica: Harold Arlen, E.Y. Harburg. Interpreti: Judy Garland (Dorothy), Frank Morgan (professor Meraviglia/Mago di Oz), Ray Bolger (Hunk/lo Spaventapasseri), Bert Lahr (Zeke/il Leone Codardo), Jack Haley (Hickory/l'Uomo di Latta), Billie Burke (Glinda, la Strega Buona del Nord), Margaret Hamilton (Miss Gulch/la Strega Malvagia dell'Ovest), Charley Grapewin (zio Henry). Produzione: Mervyn LeRoy per MGM. Durata: 101'

Una favola musical che trova la sua ragion d’essere in un’immortale canzone, Over the Rainbow, e in una voce che s’impenna limpida sulla soglia estrema dell’infanzia. Un film di fondazione dell’immaginario americano: “Non ebbe gran successo all’uscita. Ci vollero vent’anni per recuperare i costi. Ma poi finì per essere trasmesso così spesso in televisione che l’America si ritrovò ipnotizzata a fissare uno strano riflesso di sé” (Peter von Bagh).
Judy Garland s’aggira inquieta nella terra di nessuno che precede l’adolescenza, finché un tornado la solleva in volo dal grigio Kansas e la trasporta oltre l’arcobaleno. Lo schermo s’accende di colori e forme ai bordi dell’allucinazione, le immagini si compongono in allegorie, le scarpette rosse schiacciano streghe cattive come Eva la testa del serpente. La morale che tanto dispiacque a Salman Rushdie, “nessun posto è bello come casa mia”, avrebbe dominato almeno due decenni successivi di cinema americano.
Il film viene presentato anche nella versione 3D, che naturalmente nel 1939 non esisteva: è uno spettacolare esperimento di ‘reinvenzione’ realizzato dalla Warner nel 2014, lavorando fotogramma per fotogramma una scansione ottenuta a partire dal negativo originale Technicolor.

The Teacher

The Teacher

REGIA Jan Hrebejk NAZIONE: Slovacchia, Repubblica Ceca GENERE: Commedia, Drammatico DURATA: 102 Min

CAST: Zuzana Mauréry, Zuzana Konecná, Csongor Kassai, Tamara Fischer, Martin Havelka, Éva Bandor

 

TRAMA: Chi pensa che al di là della Cortina di ferro ci siano stati soltanto grigiore e austerità non ha ancora visto le gonne colorate e le scarpe charleston di Maria Drazdechova. The Teacher segue da vicino i corti e rumorosi tacchi dell'insegnante che riecheggiano per i corridoi di un liceo di Bratislava. Siamo nella Cecoslovacchia del 1983, il Paese inizia a sbirciare verso ovest ma formalmente gravita ancora nella sfera di influenza sovietica. All'inizio del nuovo anno scolastico, Maria (Zuzana Mauréry) accoglie gli studenti col suo aspetto solare e un po' eccentrico, lo sguardo gentile e rassicurante passa in rassegna una fila dietro l'altra, e la vocetta sottile e squillante chiede agli alunni di indicarle il mestiere dei propri genitori. La domanda all'apparenza innocua non stupisce più di tanto i ragazzini, che ne comprendono il significato solo più avanti, quando l'insegnante comincia ad assegnare "compiti" extra per le mamme e i papà, ricattando intere famiglie con la minaccia di brutti voti e bocciature. La donna, presidentessa del partito comunista, sfrutta la sua posizione per ottenere favori e trarre indicibili vantaggi. Nonostante il timore delle ripercussioni, il preside e i genitori sono decisi a intervenire.

Fonte: coming soon

 

Loving

Loving

REGIA Jeff Nichols NAZIONE: Gran Bretagna, USA GENERE: Drammatico DURATA: 123 Min

CAST: Ruth Negga, Joel Edgerton, Marton Csokas, Michael Shannon, Nick Kroll, Bill Camp, Jon Bass, David Jensen

 

TRAMA: Mildred e Richard Loving si amano e decidono di sposarsi. Niente di più normale se non fosse che lui è bianco e lei e nera e che ci troviamo nell'America segregazionista degli anni 50. Lo Stato della Virgina, dove i Loving hanno deciso di stabilirsi, li chiama davanti a un tribunale dove i due sono condannati alla reclusione, con la sospensione della pena a condizione che abbandonino la Virginia. Considerando la condanna come una violazione dei loro diritti civili, Richard e Milded iniziano una lunga e dura battaglia legale, arrivando fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti cne nel 1967 annulla la decisione della Virginia. Da allora, la sentenza "Loving contro Virginia" diventa il simbolo del diritto di amare per tutti, senza alcuna distinzione.

Fonte: coming soon

 

Agnus Dei

Agnus Dei

REGIA Anne Fontaine NAZIONE: Francia, Polonia GENERE: Drammatico DURATA: 115 Min

CAST: Lou de Laâge, Agata Buzek, Agata Kulesza, Vincent Macaigne, Joanna Kulig

 

TRAMA: Polonia, 1945. Mathilde, un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza.

Fonte: coming soon

 

 

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